Thinking Day 2013

Inteviste sparse - parte prima L/C

Il 3 marzo abbiamo partecipato di gruppo al Thinking Day di zona, tenutosi a Sora.
Quest’anno il tema era complesso ma molto coinvolgente: la salute materna e infantile. E per capire come è stato affronatto il tema e cosa è stato fatto, siamo andati in giro per le branche….

Prima di tutto abbiamo chiesto agli L/C ed ecco cosa ci hanno risposto le nostre reporter Martina e Ludovica e:

Cosa è il T.D. ?
M. Il Thinking Day è una festa molto importante per noi scout, perchè celebriamo in questa occasione il compleanno di B.P. e sua moglie Olive che hanno fondato lo scoutismo.

Che cosa ti ha colpito?
L. Per me non era il primo Thinking Day ma mi sono lo stesso emozionata tantissimo quando in piazza tutti insieme – ed eravamo tantissimi – abbiamo fatto i gridi di sestiglia, il grande urlo e poi i gridi di squadriglia, reparto e clan…

Ci raccontate cosa avete fatto?
L.  All’inizio della giornata, dopo, l’apertura e  l’alzabandiera ci siamo divisi prima per branca, e ognuno ha raggiunto un luogo diverso della città, poi noi L/C ci siamo divisi in 4 gruppi misti e a rotazione abbiamo affrontato attività e giochi diversi. Abbiamo conosciuto la principessa del regno di Teslau, che ci ha raccontato di essere molto triste perché, grazie alla sua vista molto acuta, ha potuto vedere che nel suo regno c’erano molti paesi – e soprattutto molti bambini - in difficoltà.
M.  Allora la principessa ci ha inviato come esploratori nei vari regni! C’era il regno della guerra, degli smemorati, degli ignoranti e degli sbadati. Ogni gruppo di esploratori ha potuto vedere quali sono i rischi per i bambini che vivono senza pace, senza l’attenzione giusta da parte dei genitori e senza scuola. Noi esploratori abbiamo cercato di trovare un modo per risolvere questi problemi. Ci siamo cimentati nel cercare i pericoli che la casa, la strada, la scuola ci offrono, senza la giusta attenzione da parte dei genitori e nel cercare di capire i problemi dei paesi in cui c’è la guerra. Abbiamo fatto un plastico di una scuola ideale e abbiamo cercato di capire come risolvere i problemi delle madri che non hanno le giuste cure durante la gravidanza.
L.  Sii!! E alla fine la principessa ci ha ringraziato perché siamo riusciti in ciò che a lei era risultato difficile! Abbiamo festeggiato con tanti bans e canti!!!

Quale attività vi è piaciuta di più?
M. Quella in cui con dei cartelloni abbiamo dovuto individuare i pericoli che i bambini del terzo mondo trovano nei loro paesi in cui non c’è abbastanza sicurezza: non ci sono strade, non c’è acqua potabile, non c’è cibo, le case non sono sicure…
L. A me è piaciuto il gioco in cui divisi in squadre (mamme, papà e figli) ci siamo sfidati per trovare il giusto modo per far stare bene e in salute la famiglia ma soprattutto le donne in stato di gravidanza. Alla fine abbiamo rappresentato a tutti fratellini una storia in cui si parlava del giusto modo di accudire le donne in gravidanza e i bambini appena nati.

Che cosa ricorderete di questo T.D?
M. Il video realizzato sulle attività della giornata e proiettato alla chiusura dell’evento, dove abbiamo potuto vedere anche quello che hanno fatto nelle altre branche.
L.  Una delle domande che ci hanno fatto nel video, che ci chiedeva se avremmo rinunciato ad un hamburger per dare quei soldi ai bambini più poveri, perché con quei pochi soldi in Africa riescono a curare tante malattie. E poi la messa che mi è piaciuta tanto.

Ludovica V. e Martina T.