La nostra storia

Il nostro gruppo nasce come ASCI nell’Ottobre del 1970 le unità dell’AGI nel Ottobre del 1971. Inizialmente non eravamo suddivisi in branche ma esisteva il solo Clan, successivamente nacquero gli Esploratori e poco dopo i Lupetti. Per ricordare le nostre origini oggigiorno continuiamo ad avere alcune delle tradizioni di una volta, come nomi delle prime squadriglie, i gridi storici ed alcune simbologie.
Dalla nascita i colori del fazzolettone del gruppo sono il verde e i rosso. Il verde simboleggia l’attenzione ecologica ed il rapporto con il creato, il rosso l’amore per la nostra terra.
Si indossa il fazzolettone con i colori del gruppo una volta pronunciata la promessa scout, prima di questo momento se ne indossa uso del solo colore verde. Fino al 1986 per i non promessati si era scelto di usarne uno tutto bianco, scelto per ricordare l’entusiasmo giovanile, tra l’altro per sentirsi parte di una grande avventura i primi fazzolettoni bianchi vennero ricavati da un vecchio paracadute.
Nei 40 anni della nostra storia sono hanno fatto parte del gruppo scout circa 1500 persone tra adulti, ragazzi, bambini.

L/C
Il nome del Branco è “Mowgli” il lupo bambino personaggio del “Libro della giungla” cui si ispira l’ambientazione di questa unità. Nell’ottobre del 1984 al termine di una “Caccia Francescana”, attività di riflessione e preghiera giocata, si decise di adottare questo nome. Prima della fusione, avvenuta nel 1974, le bambine facevano parte delle “Coccinelle” contraddistinte da un caratteristico berretto rosso con i puntini neri.

E/G
Dalla costellazione “Pegaso” prende il nome il Reparto. Fu scelto perchè in estate, periodo in cui facciamo il campo più importante dell’anno, questa è una delle costellazioni più luminose e visibili durante le veglie alle stelle. Il nome pegaso è  stato adottato nell’estate del 1977. Quando le unità non erano miste il nome del reparto delle ragazze era “Antares”. La prima squadriglia fondata a Roccasecca fu quella delle Volpi il cui guidone (asta con bandierina raffigurante una Volpe stilizzata disegnata da Baden Powell) è custodito nella sala delle tradizioni. Tradizione vuole che ogni capo squadriglia incida una piccola parte del guidone. Il guidone emblema del reparto prende il nome di “Fiamma” e viene assegnata ogni anno alla squadriglia più meritevole. Quella del nostro reparto è di bambù e ci fu donata dalla Penitalia (odierna ACG) nel 1977.

R/S
Il Clan, denominato Cavalieri del Santo Graal, deve il proprio nome alle storie sui cavalieri della tavola rotonda che andarono alla ricerca del sacro calice di Cristo. Inizialmente il nome era Eureka dal greco, e significa "ho trovato". Oggi Eureka è inserito nell grido del clan che è appunto "Santo Graal...Eureka!" ovvero "Santo  Graal...l'ho trovato".  A memoria della storia del clan nella “carta di clan”, documento in cui si riconoscono le tradizioni del gruppo e della comunità Rovers e Scolte, viene ricordato il nome del primo Clan.  In questa branca è tradizione del nostro gruppo che, una volta aderito alla carta di clan con la “firma dell’impegno”, attraverso cui appunto ci  si impegna a fare delle scelte per servire il prossimo e testimoniare la nostra fede cristiana, si cambi il fazzolettone indossandone uno di colore blu, il colore dell’associazione, con una striscia di scozzese, per ricordare il clan di appartenenza di Baden Powell, e due strisce colorate, una verde ed una rossa come colori di gruppo.